AnimaBiologica

Visualizzazione post con etichetta dieta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dieta. Mostra tutti i post

giovedì 8 gennaio 2015

Hoodia gordonii proprietà

Hoodia gordonii è una pianta della famiglia delle Apocinacee, originaria dell'Africa sudoccidentale e viene spesse informalmente indicate come cactus a causa della somiglianza esteriore con le Cactacee.

Una molecola estratta da questa pianta produrrebbe un potente effetto di sazietà in chi la assume, dunque sarebbe ideale per gli stati di fame compulsiva , ma non ci sono studi clinici al riguardo per avvalorarne l'efficacia.  La molecola  P57, contenuta in questa pianta, agisce direttamente stimolando la produzione di colecistochinina.
E' sconsigliato l'utilizzo Hoodia gordonii in colecistopatie e intestino irritabile.
Prima dell'utilizzo chiedere consiglio al medico curante.

mercoledì 17 settembre 2014

Actinidia chinensis Planch, il Kiwi proprietà e benefici

Il Kiwi è una pianta rampicante che raggiunge i 10m, di altezza. Le foglie sono cuoriforme alterne con picciolo ricoperto di peluria. I fiori sono di forma tondeggiante biancastri, da cui successivamente si svilupperanno i frutti, che sono ovali dalla polpa verde o gialla contenente numerosi semi piccoli e neri. (Il colore verde della polpa è dovuto dalla presenza di clorofilla, mentre quello giallo è dovuto alla presenza di carotenoidi).

Nella polpa sono presenti: l'actinidina, (enzima proteolitico che rende digeribili le carni), zuccheri, potassio, fosforo, magnesio, calcio, vitaminaC e complesso B, carotenoidi e fibre. Il Kiwi risulta inoltre essere privo di grassi, di sodio, colesterolo.


Il Kiwi svolge un'azione dissetante, rinfrescante, diuretica e depurativa, e grazie all'azione della vitaminaC protegge l'organismo e le pareti vascolari, inoltre la pectina in esso contenuta crea un senso di sazietà, quindi aiuta nella dieta.
In tecnica erboristica il Kiwi viene addizionato in tisana una volta essiccato come aromatizzante, in succo come energizzante  e consumato a pezzi fresco come digestivo.



sabato 6 settembre 2014

Fibra dietetica solubile, il Glucomannano

Nelle Filippine, Vietnam, Cina e Giappone, utilizzano amorphophallus konjac koch, ovvero il glucomannano come pianta alimentare.
In fitoterapia viene utilizzata la radice di glucomannano nella quale sono contenuti adenina, trigonellina, colina, amido e glucomannano stesso che è una molecola di glucosio e mannosio solubile in acqua che agisce come fibra dietetica solubile, aumentando la viscosità, il volume e l'umidità del bolo alimentare durante la digestione. Il glucomannano crea un rivestimento non digeribile intorno alle particelle di cibo e quindi la digestione avviene più lentamente, il gel ottenuto per idratazione della fibra rallenta dunque l'azione degli enzimi della digestione, la liberazione degli zuccheri e dei grassi riducendo il riassorbimento a livello intestinale. L'assorbimento rallentato, evita così forti picchi di concentrazione di glucosio nel sangue e quindi minore richiesta di insulina da parte delle isole di Langerhans del Pancreas.
Accelerando la velocità del transito, il glucomannano, all'interno del lume intestinale riduce il tempo di contatto tra le tossine alimentari e la parete intestinale, contribuendo così a prevenire alcune forme tumorali, come il cancro al colon e quindi ha anche un'azione igienizzante e regolatrice, oltre quella dietetica.
Il momento migliore per assumere un'integratore di glucomannano è mezz'ora prima dei pasti principali in modo da favorire la riduzione dell'appetito. In ogni caso è estremamente importante parlarne con il proprio medico curante poiché il glucomannano riduce l'assorbimento di determinati farmaci metabolizzati a livello intestinale.