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venerdì 3 ottobre 2014

Castanea Sativa, il Castagno proprietà ed effetti benefici

Il Castagno è una pianta monoica con fusto diritto alto fino a 30m. Le foglie sono alterne, picciolate, oblunghe, lanceolate, seghettate, ad apice appuntito. Le infiorescenze si dividono in maschili e femminili, le prime sono raccolte in amenti di colore giallo, le seconde sono singoli o a gruppi e spesso si trovano alla base delle infiorescenze maschili ma racchiuse in un involucro.
Il frutto è una noce (la castagna), con pericarpo coriaceo e rivestita di una capsula spinosa (il riccio) che si apre a maturità. La parte della pianta utilizzata in tecnica farmaceutica, è costituita dalla corteccia e dalle foglie, ricche di tannini, i cui saponosidi sono efficaci contro tossi convulsive (anche i frutti sono molto utilizzati in quanto ricchi di amido ottimo come eccipiente).


La tecnica erboristica utilizza 30gr, di corteccia secca polverizzata in 1 litro d'acqua in decozione per dieci minuti, questo rimedio è ottimo contro la diarrea. Una volta cotte le castagne in acqua bollente, poi sgusciate, con l'acqua e le bucce vuote ripetere una nuova bollitura, filtrare e lasciar raffreddare, questa soluzione è utile per nutrire e dare riflesso ai capelli sfibrati.
Il frutto del castagno, la castagna è ricca di amidi e sali minerali (in grande quantità potassio, fosforo, sodio, magnesio, calcio, cloro e ferro), contiene vitamine del gruppoB , glucidi, amidi acido folico. Ha proprietà antinfiammatorie, antisettiche, equilibratore dell'umore, ed essendo ad alto contenuto calorico è ottima per coloro che devono rimettersi in sesto dopo un periodo di convalescenza. Le varietà del frutto sono 4, castagne, marroni, ibridi ed ibridi Giapponesi.







mercoledì 17 settembre 2014

Actinidia chinensis Planch, il Kiwi proprietà e benefici

Il Kiwi è una pianta rampicante che raggiunge i 10m, di altezza. Le foglie sono cuoriforme alterne con picciolo ricoperto di peluria. I fiori sono di forma tondeggiante biancastri, da cui successivamente si svilupperanno i frutti, che sono ovali dalla polpa verde o gialla contenente numerosi semi piccoli e neri. (Il colore verde della polpa è dovuto dalla presenza di clorofilla, mentre quello giallo è dovuto alla presenza di carotenoidi).

Nella polpa sono presenti: l'actinidina, (enzima proteolitico che rende digeribili le carni), zuccheri, potassio, fosforo, magnesio, calcio, vitaminaC e complesso B, carotenoidi e fibre. Il Kiwi risulta inoltre essere privo di grassi, di sodio, colesterolo.


Il Kiwi svolge un'azione dissetante, rinfrescante, diuretica e depurativa, e grazie all'azione della vitaminaC protegge l'organismo e le pareti vascolari, inoltre la pectina in esso contenuta crea un senso di sazietà, quindi aiuta nella dieta.
In tecnica erboristica il Kiwi viene addizionato in tisana una volta essiccato come aromatizzante, in succo come energizzante  e consumato a pezzi fresco come digestivo.



lunedì 15 settembre 2014

Cinara scolymus, il Carciofo proprietà e benefici

Il carciofo è un'erba perenne alta 50cm, le foglie basali sono grandi e lobate, mentre, le foglie caulinari sono piccole e alterne. I fiori sono raccolti in capolini coperti da brattee, tutti eguali ermafroditi, tubulosi, di colore azzurro o violaceo, terminanti all'apice con una spina.
Il frutto è un achenio glabro con pappo a setole piumose.
La tecnica farmaceutica utilizza le foglie raccolte prima della fioritura, contengono cinarina ad azione coleretica ed ipocolesterolemizzante , inulina, fibre, calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio ed altri zuccheri. Una volta essiccate, le foglie possono essere decotte per cinque minuti 40gr per 1 litro d'acqua, questa soluzione ha azione coleretica. La radice decotta per dieci minuti (25gr) in 1 litro d'acqua è utile come diuretico.
Il fiore non ancora schiuso è un ottimo alimento sia arrostito che bollito, ha proprietà digestive epatoprotettrice e ipocolesterolemizzante, le parti commestibili sono le brattee interne e la base del capolino, detto cuore di carciofo.
Il carciofo è un epatoprotettore, stimola la colecisti e deve essere somministrato, (sia in forma secca che in gocce) sotto consiglio del medico curante poiché può causare reflusso gastroesofageo e ulcera peptica.




giovedì 11 settembre 2014

La Pitaya gialla, proprietà (Selenicereus Megalanthus Haw)

La Pitaya gialla ovvero Selenicereus Megalanthus Haw è una pianta appartenente alla famiglia botanica dei cactaceae (cactus), originaria della Colombia e del sud America. Viene coltivata in terreni leggermente acidi e ricchi di composti organici. E' una pianta simile all' Opuntia frutescens (ovvero il fico d'India) ma dalle spine più lunghe e fitte, anche il frutto è simile ma differisce per particolari caratteristiche. Il frutto, dunque è una bacca ovoide, gialla, dall'interno carnoso di colore chiaro ricco di semi neri, dal tegumento legnoso grandi 1mm.


L'antica medicina degli Indiani d'America, utilizzava la Pitaya ritenendo che possedesse sorprendenti proprietà digestive, i semi venivano adoperati in polvere come lassativo e la polpa per le funzioni di regolarizzazione intestinale. 



La Pitaya contiene un'sistema di principi attivi antiossidanti, vitamina (A e C), è ricca di fibre, ferro e fosforo.
La tecnica erboristica la impiega disidratata o come frutto essiccato, liofilizzato e polverizzato. Essendo ricca di fibre è utilizzata come fonte di prebiotici, poiché promuove lo sviluppo di batteri acidofili della flora intestinale. E' utilizzata anche come lassativo osmotico, poiché le fibre assunte con abbondante quantità d'acqua promuovono una sana eubiosi intestinale. La Pitaya disidratata a scaglie può essere utilizzata anche come snack dopo pasto per diete ipocaloriche.
E' consigliato il parere del medico curante prima della somministrazione della Pitaya poiché le fibre possono interferire con l'assunzione di farmaci metabolizzati dalla flora batterica intestinale.